CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO FINO ALL’80% PER LO SVILUPPO DEI SETTORI DELL’ECONOMIA BLU

 

E’ stato pubblicato l’invito a presentare proposte nel quadro del FEAMP (Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca) per progetti nel settore dell’economia blu, che comprende: energie marine rinnovabili, biotecnologie blu, turismo costiero, pesca e acquacoltura, trasporti marittimi, cantieristica e riparazione navale, navigazione, gas e petrolio off shore.

L’obiettivo è creare le condizioni per accelerare il pieno dispiegamento dell’economia blu in tutta Europa e nel Mediterraneo, consolidando gli sforzi e gli sviluppi recenti a sostegno dello sviluppo sostenibile dei settori dell’economia blu, anche rafforzando la resilienza degli ecosistemi marittimi e costieri e realizzando azioni per il loro ripristino.

Le categorie di soggetti beneficiari sono diversificate per asse:

S1: Persone giuridiche pubbliche o private attive nei settori della ricerca e dell’innovazione e/o dell’economia blu e settori correlati. Sono ammissibili ad esempio: imprese pubbliche/private piccole, medie e grandi, autorità pubbliche (nazionali, regionali), centri di ricerca, agenzie per l’innovazione e centri di eccellenza, organizzazioni cluster o organizzazioni di reti di imprese equivalenti, organizzazioni no profit.

S2: Persone giuridiche pubbliche o private attive nei campi della ricerca e dell’innovazione e/o dell’economia blu e settori correlati, della gestione ambientale e in altri campi rilevanti in relazione al progetto. Sono ammissibili ad esempio: autorità pubbliche (nazionali, regionali), centri di ricerca, agenzie per l’innovazione e centri di eccellenza, imprese pubbliche/private piccole, medie e grandi, organizzazioni cluster o organizzazioni di reti di imprese, organizzazioni no profit (pubbliche o private) e le quattro convenzioni marine regionali (Barcellona, Bucarest, HELCOM, OSPAR).

S3: Persone giuridiche pubbliche o private attive nei settori della ricerca e dell’innovazione e/o dell’economia blu e settori correlati. Sono ammissibili ad esempio: organizzazioni cluster o organizzazioni di reti di imprese equivalenti, istituzioni di istruzione e di formazione, scuole/istituti/centri di educazione secondaria, imprese pubbliche/private piccole, medie e grandi, camere di commercio, partner sociali, centri di ricerca, associazioni professionali, organizzazioni no profit, autorità pubbliche (nazionali, regionali), federazioni e associazioni, gruppi di azione locale sulla pesca (FLAGs), gruppi d’azione Community-Led Local Development (CLLD) o partenariati pubblico-privati.

S4: Persone giuridiche pubbliche o private attive nei settori dell’ambiente marino, della ricerca marina, degli affari marittimi e in ogni altro campo rilevante per il progetto. Ad esempio: organizzazioni no profit, autorità pubbliche (nazionali, regionali), centri di ricerca, istituzioni di istruzione e di formazione, imprese pubbliche/private piccole, medie e grandi, associazioni professionali, federazioni e associazioni.

Progetti finanziati

Il bando è articolato in 4 distinti assi (strand):

S1: Progetti di dimostrazione volti a portare le tecnologie blu sul mercato
Questo asse sostiene progetti di dimostrazione basati su tecnologie innovative finalizzati a testare/implementare/portare su scala maggiore nuove applicazioni e soluzioni per l’economia blu.

 

S2: Rifiuti marini
Questo asse sostiene la riduzione, il monitoraggio e la quantificazione, la rimozione e il riciclaggio dei rifiuti marini, in linea con comunicazione congiunta sulla governance internazionale degli oceani, sostenendo progetti che sviluppano metodologie e tecnologie per ridurre l’ammontare e la nocività dei rifiuti marini di fonte marina, monitorare e quantificare il contributo delle fonti marine di rifiuti marini e rimuovere e riciclare, in modo ecologico ed efficiente in termini di risorse, i rifiuti marini trovati nei mari e negli oceani.

 

S3: Reti blu nel Mediterraneo
Progetti tesi ad accelerare lo sviluppo dell’economia blu nel Mediterraneo attraverso una più stretta cooperazione tra gli attori chiave del mare, pubblici e privati, come ad esempio istituti di istruzione e formazione, cluster marittimi e comunità locali di pesca, dell’UE e dei suoi paesi partner del Mediterraneo, promuovendo competenze, innovazione, imprenditorialità, diversificazione del lavoro ed empowerment delle comunità locali.

 

S4: Ripristino degli ecosistemi marini in area MED
Al fine di contribuire all’attuazione della Comunicazione congiunta sulla governance internazionale dell’oceano sarà finanziato un progetto sul ripristino di ecosistemi marini e costieri danneggiati o degradati in zone che hanno elevate potenzialità nel fornire una vasta gamma di servizi di ecosistema marini, con priorità alle proposte che affrontino anche lo sviluppo di infrastrutture (esistenti o nuove) blu-verdi.

 

Entità e forma dell’agevolazione

Le sovvenzioni sono diversificate per ammontare e percentuale di cofinanziamento in relazione ai diversi assi:

Per S1 la sovvenzione può coprire fino al 65% dei costi ammissibili mentre per gli altri tre assi arriva a coprire l’80% dei costi ammissibili, nel rispetto dei seguenti valori: il valore della sovvenzione dovrebbe essere di 1 milione di euro (massimo assoluto: 1.500.000 euro) e saranno finanziati circa 8 progetti
Per l’asse S2 il valore della sovvenzione sarà compreso fra 200.000 e 500.000 euro ed è previsto il finanziamento di circa 6 progetti;
Per l’asse S3 sono previsti importi indicativi diversi in relazione ai diversi obietivi specifici: per l’obiettivo a) la sovvenzione sarà compresa fra 400.000 e 500.000 euro; per l’obiettivo b), fra 500.000 e 700.000 euro e per l’obiettivo c) fra 300.000 e 400.000 euro. Saranno finanziati in tutto circa 6 progetti, almeno uno per ogni obiettivo prioritario.
Per l’asse S4 sarà finanziato un solo progetto per un ammontare massimo pari al budget dell’asse, ovvero 1.500.000 euro.

Scadenza

S1 e S3: 28/02/2018
S2 e S4: 08/02/2018

Per maggiori informazioni e dettagli contattaci telefonicamente al +39 3497156639 o via mail info@ibamarine.it oppure andando al modulo di richiesta informazioni.